giovedì 11 luglio 2019
I DUE SFIGATI
Sono due clienti di un bar.
Non si conoscono ma sono molto simili.
Entrambi sono avanti con l’età.
Entrambi sono degli uomini soli, abbandonati dalla vita e dalla società.
Sono uomini in cerca di un pò di calore e contatto umano.
Cose che in quel bar sanno di poter trovare.
Uno dei due però è più disilluso dalla vita, pertanto prende quel che quel bar gli offre senza nemmeno ipotizzare di sperare in altro.
L’altro invece sembra ancora più fiducioso nella vita, meno arrendevole.
Oggi però la vita gli ha mandato un messaggio che spero abbia recepito.
E’ arrivato tutto tronfio al Bar, con la sua bicicletta, altra cosa che lo accomuna all’altro sfigato.
L’ha parcheggiata li fuori dal bar, come se avesse parcheggiato una Mercedes.
Tutto contento si è diretto verso il bar, sicuro di trascorrere il tempo di bere la sua meritata birra, colloquiando con la barista.
L’altro sfigato lo ha guardato e ha avuto pena per lui, immaginando cosa lo aspettasse.
Difatti di turno non c’era la barista della sera prima ma l’altra.
La barista che non ama molto rapportarsi in questo modo ai clienti, o almeno non a tutti e, avrà giustamente i suoi motivi, da rispettare.
Pertanto lo sfigato si è seduto allo sgabello, ha ordinato la birra, che gentilmente gli è stata servita e l’ha portata alle labbra, per poi posarla sul bancone ed iniziare a scambiare qualche parola con la barista.
Ma la barista appena servita la birra senza che lui se ne accorgesse, approfittando che nel bar non c’era nessun altro cliente da servire, si è subito allontanata.
Lasciando lo sfigato solo con la sua birra.
Sono rimasto dispiaciuto per lui.
Sapevo come aveva aspettato quel momento per l’intera giornata, una giornata in cui forse avrà dovuto subire prepotenze e angherie sul lavoro.
Alla fine è stato costretto ad uscire e finire la birra, sperando in chissà quale arrivo.
Finita la birra ha inforcato la sua bicicletta ed è andato via.
Lasciando solo l’altro sfigato che aveva assistito a tutto il suo destino.
Senza sapere che l’altro sfigato era uno sfigato come lui e capiva benissimo le sue attese, disattese.
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