lunedì 16 novembre 2015

DEATH OF FREEDOM

Avevo pensato di scrivere sulla tragedia di Parigi, poi ho pensato che le mie fossero parole inutili e fantasie esagerate, nonché fuori luogo.
Invece stasera ho ascoltato tramite PODCAST la testimonianza della sorella di PIF che, vive a Parigi.
Ha raccontato che sono in essere misure di emergenza.
Come ad esempio il divieto di manifestare, l’obbligo di usare un unico ingresso negli istituti scolastici, accesso a scuola solo per insegnanti ,lavoratori della scuola e studenti, possibilità di istituire coprifuoco da parte dei prefetti, blocco delle frontiere e via di seguito.
Misure di emergenza di un paese in guerra che, devono essere previste ma mai ci si augura di applicarle.
Ho capito che quello credevo fossero mie visioni erano pura realtà.
Il 13 Novembre 2015, a Parigi, oltre ad essere assassinate tante persone innocenti , è stata assassinata la stessa libertà.
Libertà che dopo questi eventi ne esce ridimensionata.
Rivista nei suoi limiti.
Da oggi in poi nulla sarà più come prima.
Ci saranno più controlli e maggiori misure di sicurezze.
Limitazioni su tutto, a cui non potremmo opporci, anzi le appoggeremo, essendo uno strumento per sconfiggere questo nemico invisibile che, quando si rende visibile provoca tragedie.
Limitazioni che non avremmo mai accettato.
Ma di fronte alla sopravvivenza si deve accettare tutto.
E’ un gioco al ribasso.
Per sopravvivere si fanno compromessi che in altri tempi neanche si immaginava che venissero proposti e presi in considerazione.
Un po’ come per il mondo del lavoro a cui , giorno per giorno vengono tolti tutti i diritti acquisiti , in nome del poter lavorare. 
Mi chiedo se dietro tutta questa violenza terroristica che, fatico personalmente ad immaginare ad essere così organizzata e precisa in quello che fa, non ci sia un potere occulto che si serve di essa , a sua insaputa.
Un modo per prendere possesso di tutto, libertà compresa, con l’accettazione di coloro che se ne spoglieranno.
Un nuovo modo di vivere che anziché puntare ad unire , avrà come obiettivo la divisione.    
Divide et impera.
Una modalità semplice ma, sempre efficace, per prendere il comando senza più nessun fastidio.
Death of Freeedom

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