In termini di vocabolo la differenza è minima.
Li distingue una consonante.
In termini di significato la differenza è sostanziale.
Il soggetto è una persona con cui devi rapportarti seguendo regole di convivenza civile, se possibile, ma a volte, anche no.
L'oggetto invece , si dice di qualcosa che se ne fa uso, che te ne servi.
Tutto va bene quando la distinzione è evidente.
Io sono un soggetto, la sedia o una penna, sono un oggetto.
I problemi sorgono, quando al soggetto gli togli la consonante.
In pratica sta ad intendersi che chi si rapporta con te lo fa a solo scopo di uso e servizio.
Può sembrare una banalità o un esercizio grammaticale senza senso, a puro titolo teorico.
In realtà non è così.
Chi ti tratta , trascurando la consonante, lo fa perché non ti rispetta, perché non ti considera una persona con cui rapportarsi nella vita ma, solo traendone utilità.
Mi sto accorgendo che molte persone nei miei confronti omettono la consonante iniziale.
Finanche mia figlia.
Se accade questo, un po' sarà per mia predisposizione.
Il mio volermi sempre rendermi utile, anche se non richiesto.
Alla fine ti fa vedere negl'occhi dell'altro come uno senza consonante.
Occorre farsi un esame di coscienza e trovare una soluzione, senza piangersi addosso.
Penso di averla trovata.
Ho fatto stampare su tutti i miei abiti la S.
Specificando che non si tratta della taglia.
Chissà se funzionerà.
Nessun commento:
Posta un commento