mercoledì 4 novembre 2015

INTOCCABILI

Inteso non di chi può fare ciò che vuole senza pagarne le conseguenze ma, di chi non può avere contatti se non con i suoi simili.
Fa parte del sistema delle caste vigente in India ufficialmente, in tutto il resto del mondo in modo non esplicito.
Una situazione che vista dall’esterno, rappresenta una forma di Apartheid da debellare.
Leggendo un libro sull’argomento, ho trovato una rappresentazione filosofica che ne spiega l’esistenza senza darne nessuna connotazione negativa.
Per far capire il sistema delle caste , viene usata come immagine di riferimento il corpo umano e i suoi organi.
Organi, ognuno dei quali , è deputato a svolgere i propri compiti e azioni senza interferenze con altri.
Come nel corpo umano esistono organi che sovraintendono funzioni importanti come il Cervello , il Cuore, ve ne sono altri deputati a trattare le materie prime, come lo Stomaco, gli Intestini.
Ognuno di essi eseguendo la sua funzione, permette al corpo umano di funzionare.
Guai se un Intestino volesse fare il Cuore o il Cervello venisse deputato a fare lo Stomaco.
Non sarebbe una forma di democrazia ma il non funzionamento del corpo umano sino alla morte.
Vista così , questa analisi è inattaccabile.
Ma mi è servita a capire il mio ruolo nel mondo.
Che a differenza dell’India non è classificato ma, nei fatti lo diviene.
Non mi resta che prendere atto di non essere ne un Cervello ne un Cuore, nel corpo umano relativo al sistema sociale in cui vivo.
Non posso che identificarmi che con un Intestino.
E se faccio una vita di merda , non è un lamentarsi di ciò che la vita mi offre ma, la consapevolezza di star compiendo in maniera eccellente il lavoro a cui sono stato deputato.
La mia vita, rimane si di merda ma, ora ne sono onorato, sapendo che contribuisco al tutto per poter funzionare.
Fino ad un’ora fa , ne ero afflitto.     
Il leggere ed essere curioso , alla fine da i suoi frutti

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