mercoledì 11 novembre 2015

L’OPPOSTO

Essere l’opposto all’interno di un ambiente comporta i suoi problemi.
Anche se il valore del tuo essere opposto ha una connotazione positiva generale, ne diventa una connotazione negativa nel contesto in cui è esercitata.
Non puoi essere un pacifista in un mondo di guerrafondai.
Non puoi essere razionale in un contesto irrazionale.
Non puoi essere proattivo in un ambiente reattivo.
Non puoi essere logico dove vige l’illogicità.
Non puoi essere ordinato dove comanda il caos.
Se sei questo , diventi tante cose.
Un elemento di disturbo.
Una mina vagante.
Una potenziale minaccia futura.
Un qualcuno da cui occorrerà difendersi prima o poi.
Qualcuno da evitare.
Qualcuno con cui non occorre avere contatti e prenderne le distanze.
Comanda il pensiero dominante, anche se di connotazione negativa generale.
Purtroppo non c’è soluzione a tutto questo.
Rimane solo la consapevolezza.
Quella di essere nel modo giusto nel contesto sbagliato.

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