giovedì 8 settembre 2016

CI SENTIAMO

Grazie a quella che si definisce la buona memoria, comprendo, in ritardo il senso di alcune cose dette o eventi accaduti.
Cose o eventi che ti avevano e ti hanno illuso, in quanto da bonaccione non percepisci il nascosto dietro queste cose.
Il mio trainer è mia figlia che mi ripete le stesse palle con lo stesso tono che mi intortava una mia ex.
Il mio cervello collega all'evento passato e percepisce immediatamente la fregatura ricevuta, per cui non riesce a farmi fesso.
Ma essendo mia figlia faccio finta di niente e gliele faccio passare.
Oggi invece, la comprensione di un evento l'ho avuto grazie ad una mia collega.
Non la vedevo da tempo e voleva salutarla, nulla più.
Lei chissà cosa ha capito , mi ha liquidato con un "vado di fretta, ci sentiamo ".
Ci sentiamo cosa che, bene che vada ci salutiamo.
Poi mi sono ricordato che quel ci sentiamo, me lo ha detto una donna a cui ho dato il mio numero di telefono.
Ma ad oggi l'unica cosa che sento dal telefono è il servizio clienti della tre.
Quindi oggi ho capito, grazie alla buona memoria, che la sua risposta era di circostanza senza nessuna intenzione.
Eppure era una bella donna bruna con gli occhi neri .
O erano verdi  ?
Cavolo con l'età che avanza la memoria non inizia ad essere più buona.

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