Pur essendo napoletano la mia passione e abitudine per il caffè è iniziata in tardi età.
Ho iniziato quando mi sono trasferito a Milano per lavoro.
Sembrerebbe un fuori luogo ma, come sempre le esperienze vanno fatte dove c’è occasione e motivo per farlo.
Col tempo però il Napoletano e perfezionista che c’è in me, è sempre andato alla ricerca del buon caffè.
Dapprima per la qualità e successivamente anche per la realizzazione.
Un buon caffè parte sempre dalla realizzazione, come ho poi imparato a Napoli.
Deve essere pulito .
Deve essere un qualcosa di sacro sia per chi lo produce per chi lo beve.
Questo mi porta a chiedere quando ordino il caffè, anche che venga fatto con una certa modalità.
Ciò , a molti non mi fa apparire simpatico ne un cliente gradevole, ma rompiscatole.
Ma nello stesso tempo ho trovato anche persone che hanno apprezzato questa mia richiesta e sono ben contenti di farlo, ed è bello che questo accade.
Addirittura domenica scorsa , durante la pausa del corso Shiatsu , mi sono recato nel ber gestito da cinesi vicino alla scuola.
Un bar che ho frequentato poche volte e non ricordo più l’ultima.
Appena ho ordinato il caffè , una delle bariste , si è precipitata , senza che io dicessi nulla , a farmelo come io gradisco.
Stupefacente, da sposare all’istante.
Non solo non mi ha considerato un rompiscatole ma si è ricordato della mia richiesta della scorsa volta e me lo ha porto con un sorriso.
Ma non sempre è così.
Per cui a volte quando vedo che non lo vogliono fare o lo fanno sgarbatamente male, piuttosto non lo prendo o non frequento più quel bar.
Che senso ha prendere qualcosa che non ti piace , che devi pagare e poi ti fa star male.
Certo a volte subisco per assenza di alternative, ma solo in tal caso o perché del caffè poco mi importa, perché mi interessa altro, come una compagnia per esempio.
Oggi ho applicato la regola del caffè con una donna.
Una donna che ritengo speciale che purtroppo è infelicemente sposata.
Ma quando capita e per di più quando è lei a cercarti, la ragione viene meno e comanda l’istinto.
Ho però subito messo in chiaro le cose, chiedendo che il nostro amore fosse pulito.
Sembrava andare liscio.
Poi ha voluto fare l’azzardo , comunicarlo a lui per liberarsi la coscienza, forse inconsciamente per uno scopo a me oscuro.
Resta il fatto che da quel giorno l’amore è diventato sporco , come quei caffè nei bar in cui non entro più.
Ci siamo lasciati.
Poi mi ha ricercato, dichiarandomi di nuovo amore e io gli ho creduto , ho creduto ai suoi occhi.
Ma poi già dalla sera c’era qualcosa che non andava.
Oggi ne ho avuto conferma.
Mi ancora offerto un amore sporco.
Ho chiuso.
Il suo cuore non mi vedrà più.
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