Ieri non sono riuscito a dirle nulla di quello che avrei voluto dirle.
Gli ho detto qualcosa ma, la mia intransigenza ha avuto la meglio.
Sono stato molto duro.
Le parole scritte mi hanno ferito brutalmente.
Non tanto per il contenuto ma per la modalità e per i tempi.
Bastava che non facesse nulla di quello che ha fatto.
Bastava che ci sedevamo da qualche parte , anche su una panchina e li mi informava della sua decisione.
Ci sarei rimasto male comunque, ma avrei capito di più e l’avrei lasciata andare con meno durezza.
Invece no, non gli ho lasciato spazio e scampo.
Ormai quello che doveva dirmi, lo aveva già scritto.
Ferendomi ferocemente senza avere rispetto dei miei sentimenti e della mia reazione.
Il mio cervello lo aveva già capito da un po’, prima che lei mettesse nero su bianco.
Lo ha capito dai messaggi ricevuti che mancavano di quella dolcezza come un caffe alla macchinetta privo di zucchero.
Il cervello ha iniziato a capire che qualcosa non andava, il peggio stava per arrivare.
Ma il cuore, ingenuo , non lo ha ascoltato e si è illuso.
Un cuore presuntuoso che pensava di vincere su tutto.
Invece ha perso su tutto e ha perso tutto.
Quello stesso cuore apertosi completamente a lei, si è chiuso come una pietra, impenetrabile.
Questo ha impedito al cuore di esprimersi e dirle le cose che non ho detto.
Avrei voluto dirle che ha fatto la scelta non giusta.
Non perché non ha scelto me, perché non ha scelto la vita.
Non ha scelta quell’occasione che la vita, attraversa me, le ha dato, per emergere dall’aridità di cui si nutre.
Che così facendo non ha danneggiato solo me , ma anche se stessa.
Ha bloccato tutta quell’energia positiva che era ritornata a circolare in lei.
Ha preferito un amore arido.
Un amore che imprigiona il suo cuore senza farlo più uscire.
Come quelle persone che vengono rapite e segregate dal mondo e alla fine non conoscono altra vita al di fuori di quella.
Rifiutando la libertà quando gliela si presenta, perché ormai non ne capiscono più l’essenza.
Per loro è naturale quell’alimentazione in dipendenza , che ti ammazza, day by day.
Questo ha deciso il suo cuore.
Entrambi da ieri , porteremo in noi le nostre ferite, le cicatrici nei nostri cuori.
Ma lei porterà con se qualcosa di cui non si dimenticherà mai per tutta la vita.
Un occasione, rifiutata, per avere una vita diversa sperando per il meglio.
E’ un peccato.
Quella fantastica donna se lo meritava.
Eccome se, se lo meritava.
Ma dopo il BOOM che fa esplodere tutto c’è anche il PUFF che fa sparire il tutto.
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