mercoledì 28 settembre 2016

LA RICERCATRICE DI PERLE

Di mestiere fa l’agente editoriale. E’ molto conosciuta e famosa. Concede interviste , sia radiofoniche che giornalistiche. Non è uno di quegli agenti che stanno seduti in poltrona ad attendere lo scrittore di turno. Lei va a stanare gli scrittori. Come una ricercatrice di perle va in giro a trovare nuovi scrittori da far conoscere al pubblico e permettere agli stessi scrittori di avere una occasione per farsi conoscere e chissà diventare famosi. Lo fa per una casa editrice piccola , di nicchia, specializzata in queste pubblicazioni. E’ molta amata e ben voluta nel suo mondo. Quando si incontrano è come una riunione di famiglia. Forse perché lei nella sua vita è sempre stata abituata a frequentare persone, anche di nazionalità diverse, fin da piccola , tanto da farle sviluppare questa sua capacità empatica. E pensare che questo mestiere lo ha iniziato quasi per caso. Parallelamente grazie al fatto che conosce perfettamente cinque lingue , fa anche la traduttrici di testi. Ma non si limita a tradurli da uno stampato. No lei deve conoscere l’autore, parlargli, per capire che equilibrio dare alla traduzione che dovrà fare. Creare un rapporto di amicizia. Amicizia che nella sua vita è qualcosa di fondamentale , che sia in amore , lavoro , prima di tutto deve esserci l’amicizia , intesa come una modalità per conoscere l’altro senza barriere e ostacoli. Un giorno quest’agente mentre prende la metropolitana si accorge di un uomo che la osserva. Quell’osservare non le da fastidio, non le è molesto. Capisce che quello sguardo , quella osservazione cela qualcosa di puro, di poetico. Le capita più volte di rivedere quest’uomo e si ripete la stessa scena. Poi un giorno , scesa dalla metro quell’uomo la ferma. La ferma per dichiarare quanto la trova bella , di una bellezza fuori dal comune. Iniziano a parlare. L’uomo che non sa lei chi è e che mestiere fa, per dare credito alle sue parole , le fa leggere cosa ha scritto per lei, perché lui ha la passione della scrittura. Lei legge e per la prima volta in vita sua , dopo tanti libri che ha letto per il lavoro che fa, si trova a leggere qualcosa che parla di lei. Che parla di lei in un modo pulito, reale e pieno di ammirazione. Ne resta affascinata, di quest’uomo che senza conoscerla le ha parlato di lei come forse nessun altro ha mai saputo fare pur conoscendola e frequentandola. Lei è quest’uomo non si vedono più, il destino vuole che stiano lontani. Poi un giorno si ri-incontrano, entrambi felicissimi di rivedersi. Si conoscono un pò di più ma poi si separano ancora una volta. Ma la ricercatrice di perle che è in lei non può farsi scappare quell’uomo, non può attendere il destino ancora una volta. Allora inizia a cercarlo lei, utilizzando la logica dei comportamenti pendolareschi. Riesce a ritrovarlo. A quel punto si accende una fiamma che arde. Lui la bacia e lei altrettanto. Ha trovato la sua perla. Ma questa volta anziché proporgli un contratto editoriale, decide di tenersi quella perla per se . Una perla da mettere sotto contratto della casa editrice del suo cuore.

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