giovedì 8 settembre 2016

IL BAGLIORE

Eppure dovremmo essere abituati a vederci.
Aver capito che abbiamo vite divergenti.
Però di solito il nostro vederci è frutto del quotidiano , del sapere con molta probabilità che ci incontreremo.
Per cui si è preparati.
A volte quasi un fastidio perché ti ricorda di una quotidianità che non darà mai frutti.
Stasera però ci siamo incontrati casualmente, di nascosto ai nostri cuori e sentimenti.
E quando accade questo, tutte le maschere e le difese non ci sono.
Le abbiamo lasciate a casa , come l'abbonamento del treno che sai che non ti serve e non ha senso portare con se.
Per cui quell'incontro rivela te stesso.
Nel caso di stasera il mio stupore e piacere di incontrarla e vederla , nel suo caso quel bagliore che porta nell'anima e ti illumina e che non può non donarti perché è la persona disarmata che lo porta , quella che in quel momento non scende a compromessi con il quotidiano ma vive l'attimo e il presente.
Il vivere istintivo e non mediato.

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