venerdì 2 settembre 2016

SAMSUNG S7

Oggi ho fatto una cosa da film , da pubblicità o da pirla, dipende come ognuno la vede con i propri occhiali di vita.
Ho dato il mio numero di telefono ad una donna , dichiarandole di avere voglia di conoscerla.
Questo dopo quattro giorni in cui abbiamo scoperto l'esistenza l'uno dell'altra.
Ogni giorno è stato un giorno di avvicinamento e di distanze.
Di piccoli passi e di semplici gesti.
Un sorriso, un buongiorno, un parlarsi con gli occhi, un far finta di fare altro mentre si osservavo l'altro, un dire cose non di circostanza ma di ascolto della persona.
Be dopo quattro giorni l'ho fatto.
Forse vado troppo al cinema e mi faccio influenzare, in quanto il cinema non è la vita.
Ma a volte regalarsi illusioni è un modo per darsi energia, per dire a te stesso che sei vivo.
Non so se mai chiamerà, per adesso non lo ha fatto.
Mi sento come il ragazzo della pubblicità del Samsung S7 che, fa la mia stessa cosa con una ragazza.
Ogni momento e giorno che passa è atroce.
Più il tempo passa e più sembra impossibile che possa essere contattato.
Poi dopo giorni mentre lava i piatti lei gli telefona.
Ma sbadatamente gli cade nel lavello pieno d'acqua.
Ma lui ha il Samsung S7, per cui funziona comunque.
Io ho l'iPhone, per cui cazzo, anche se mi chiamerà, non potrò parlagli.
Perché caduto nel lavello il mio non funzionerà più.

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