Ho da poco cambiato gli occhiali.
Come i precedenti sono progressivi.
Credevo che come i primi, non avrei avuto problemi ad indossarli.
Invece no.
Un vero dramma.
Vado in giro con la vista in parte sfocata.
Non riesco a mettere bene a fuoco neanche le persone ad una media distanza.
Rischio di non riconoscerli, di non salutarli.
Trovandomi in difficoltà, le ho provate tutte, pensando ad un errore.
Stamane sono andato dall'ottico.
Gli ho spiegato i miei dubbi, le mie paure.
Mi ha ascoltato e mi ha fatto capire il perché avviene questo.
Alla fine sono stato reso consapevole.
E tutto ad un tratto, il disagio è sparito.
Non perché avesse fatto qualche sorta di magia ma, il sapere che fosse un normale decorso di adattamento, mi ha reso meno ansioso, più accomodante, più tranquillo e più consapevole.
La consapevolezza che aiuta, che non ti fa andare oltre, che ti mette di fronte alla realtà.
Accettandola e facendola tua, perché è la tua.
Come chi si rende consapevole dei propri limiti, di ciò che può e non può fare.
Vivere la vita con più serenità che, non vuol dire rassegnazione.
Ma semplicemente che tu sei quello e devi accettarti e non rifiutarti.
Questo è essere consapevole.
Nessun commento:
Posta un commento