lunedì 14 dicembre 2015

ENERGIA BLOCCATA

Ieri ho partecipato ad un seminario.
Un percorso di studio per imparare ed acquisire strumenti di valutazione che mi permetteranno di offrire un miglior servizio ad un mio ricevente futuro.
Imparare a interpretare la comunicazione che il corpo fa attraverso se stesso e le sue componenti.
Nel parlare di questi argomenti , è stato introdotto il concetto di energia bloccata e attiva.
Concetti che dopo averli ascoltati ti sembrano di una semplicità disarmante e quasi ovvia.
Ma l’ovvio come sempre , lo vedi quando qualcuno lo ha reso tale per te.
Offrendoti , grazie al suo studio, il risultato della semplicità che, come dicevano i greci, altro non è che una complicazione risolta.
Non  per niente chi ce l’ha donata, è il fondatore della scuola che frequento.
Il concetto espresso ci ha permesso di apprendere come una forma di energia che tiene in blocco una tua funzionalità, a sua volta per essere attiva e viva , richiede energia allo stesso corpo che tiene in blocco.
Un dispendio di energia e per lo più senza beneficio.
L’ho immediatamente visualizzato, sia in me sia in tante altre persone, conoscenti o meno.
E pensare che risolvendo l’origine di quel blocco, da subito una quantità di energia torna in nostra disposizione per donarci beneficio e farci stare meglio.
Detta così è semplice, ma ai fatti così non è.
Ma esserne consapevoli , è un passo in avanti non indifferente.
Ho fatto un esperimento su me stesso oggi.
Mi sentivo e mi sento bloccato da tante cose .
Tra le tante, il blocco nel creare , nello scrivere.
Più per demotivazione che altro.
Ho provato a scrivere una delle mie storie, partendo da un evento reale accadutomi.
Facendo così , in qualche modo ho contrastato questa energia passiva.
E il risultato è aver scritto questo.
Un qualcosa che era dentro di me , che era stato sapientemente seminato ma non germogliava.
Una energia lo bloccava.
Il blocco c’è ancora ed è molto profondo.
Ma il sapere che puoi contrastarlo e cercare il modo per riuscire  a farlo , è già un seme di speranza.
Se germoglierà , si vedrà.         
Ma una goccia di rugiada l’ho già vista.

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