giovedì 6 ottobre 2016

IL BRACCIO

Stamane siamo riusciti ad incontrarci.
Cercando di avere più cautela ed evitare slanci emotivi spontanei.
Un incontro tra due innamorati adulti.
Scesi ci siamo incamminati verso l’uscita, dove di solito le prendo la mano fino all’uscita, finché si è sicuri di non trovare occhi indiscreti.
Ma stamane non ha voluto, ha preferito darmi il braccio.
Guardandola negli occhi e vedere rispecchiato il suo amore , non ho detto nulla, ho accettato con piacere.
Sapendo che con braccio o con mano , l’amore quando c’è lo senti ad ogni contatto.
Mi è venuta in mente una poesia di Montale, in cui racconta di questo gesto che faceva con la sua amata donna.
Le ho inviato questa poesia che non conosceva.
Mi ha risposto “d'ora in avanti ti darò SEMPRE il braccio!”.
Come sempre le sue affermazioni contengono tanto.
In quella frase c’era la promessa per un futuro nostro.
In quella frase c’era la sua promessa a sostenermi sempre.
In quella frase c’era il ti amo.
In quella frase c’era il nostro domani.
Di istinto le ho risposto “Non te ne approfittare, io preferisco la mano “.
Ma subito ho pensato che l'importante è averla con me, questo è ciò che conta.
Vedere i suoi occhi che mi guardano.
Sapere che c’è.
Accorgersi che quel cuore batte per me.

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