lunedì 10 ottobre 2016

O' FANTASMA

Sarà perché ha vissuto una vita in cui non esistevano certezze.
Sarà perché ha vissuto una vita in cui i suoi sogni , i suoi desideri erano custoditi nel suo cuore perché non realizzabili , in quanto tutto il suo vivere e sopravvivere era pilotato da altri.
Sarà perché ha dovuto mettere e togliere radici tante volte che, ritoglierle anche per qualcosa che le da nutrimento, risveglia in lei quell’instabilità vissuta.
Sarà per altro o per nessuna delle cose sopra scritte ma, resta il fatto che questa donna appare per poi scomparire e per poi riapparire ancora.
Poeticamente è anche qualcosa di bello.
Come chi per non sciupare una cosa bella, quando non la può indossare , la ripone con cura e la custodisce gelosamente, per poi indossarla quando può.
Ma oltre all’aspetto poetico ,  c’è anche il vissuto di chi vive questa alternanza, tra esserci e non esserci.
Come chi si addormenta con il sole e non sa che tempo ci sarà domani.
E se domani non ci sarà il sole non sa quando ritornerà.
Non è data a lui la scelta.   
E non può neanche sfregare una lampada per permettere una apparizione, ammesso che la possegga.
Può solo attendere che O’ FANTASMA si palesi , sapendo prima o poi sarà ancora O’ FANTASMA.

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