lunedì 23 marzo 2015

ERSATZ

Così viene definito qualcosa di simile all'originale.
Non è una copia , bella o brutta ma, un succedaneo di quello vero.
L'ho scoperto , con mia sorpresa ieri sera, mentre rincasavo .
Il solito ritorno in quella casa vuota di vita, piena di solitudine e colorata di un bianco , come rappresentazione di un non colore.
Un grigio più che bianco .
È la casa in cui vivo da un po' dopo la separazione .
E quando ti separi da qualcosa , il tuo io è in continua ricerca di un qualcosa che lo faccia sentire a casa come lo era prima.
Una ricerca spasmodica e infruttifera.
Ma come ne hai bisogno di quel ERSATZ.
Ne hai bisogno per continuare a portare il peso della tua situazione .
Ormai diventata insopportabile e difficile da gestire .
Ma ieri è avvenuto il miracolo .
Sapevo che c'era aria di cambiamento nei pressi di casa , ma non sapevo di cosa si trattasse .
Non gli avevo dato peso ne confidato speranze .
E invece la sorpresa è stata immensa e inaspettata .
Un qualcosa che era mio quotidianamente , e poi perso , ritornava ancora da me.
Una speranza di vita.
Un incoraggiamento a non scoraggiarsi.
Anche sotto casa mia come quella precedente , hanno aperto un centro scommesse sportive .
Come sentirsi, ritornato a casa .

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