lunedì 23 marzo 2015

IL ROBOT

Non ne può più neanche google .
Mi ha definito un robot .
Troppo alti i ritmi anche per lui.
Ho aperto un blog di scrittura per riportare tutti i miei scritti come su Facebook .
Quindi mi sono messo li con santa pazienza e ho cercato con la massima cura e attenzione di riportarli tutti .
Ma dopo un po' ha dato i primi segnali .
Le mie pubblicazioni superavano lo standard di quelle giornaliere .
Era un ritmo da robot .
Proprio così mi ha detto.
Pensavo fosse uno scherzo.
Mi ha chiesto se fossi io davvero.
Ha voluto accertarsi .
Più di una volta .
Più di una volta ho dovuto confermarglielo.
Ha preteso che gli scrivessi i codici che mi chiedeva di inserire .
E così ho fatto per un po'.
Alla fine ho desistito.
Forte dell'esperienza negativa dei miei rapporti di vita, ho scelto di fermarmi .
Tutti mi hanno abbandonato per il mio essere robotico.
E se te lo chiede anche un sevizio web , vuol dire che sei uno esagerato .
Uno senza limiti.
Uno che non si ferma.
Un robot , insomma .
Ora che lo so, per risolvere i miei problemi, devo affidarmi ad un ottimo programmatore .
O forse un hacker che è meglio .

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