Da piccolo con il mio papà , si andava allo stadio a vedere la partita del Napoli .
Si andava molto tempo prima dell'orario di inizio .
Portavamo con noi , quella che a Napoli si chiama a' marenn (il pranzo a sacco ).
Era come una scampagnata .
In attesa che la partita iniziasse , spesso veniva fatta giocare una partita della squadra giovanile.
Così per intrattenere il pubblico .
Però avvicinandosi l'orario della partita , questi giocatori in erba che, ci avevano intrattenuti, venivano fatti uscire per fare spazio ai titolari, alla squadra titolare.
Un po' come accade ora nei concerti , dove un gruppo emergente intrattiene il pubblico finché non arriva la rockstar ed inizia a cantare .
E anche qui vengono fatti uscire, per lasciare spazio ai protagonisti .
E anche qui , il pubblico si dimentica immediatamente di loro.
È arrivata la rockstar .
Stasera ero al bar a prendere il caffè.
Un po' alla volta in questi mesi , mi sono guadagnato un po' di spazio .
Niente di che, quel tanto per far un ambiente familiare .
Ma stasera sono ritornati loro .
È da un po' che non li vedevo .
Chissà perché .
Se hanno fatto una tournée oppure sono andati in riposo stagionale.
Sono i titolari .
Si anche nel mio bar , c'è una squadra titolare , fatta da loro .
Lo capisci perché appena entrano prendono possesso di tutti gli spazi che, sono loro anche se occupati da altri .
Ma gli altri erano li per coprire la loro assenza , per cui via .
Appena li ho visti , ho visto quel loro sguardo da bulli da bar.
Quello sguardo di sufficienza .
Come a dire : "che ci fai qua ? Non vedi che ci siamo noi ? Fore de ball"
Allora forte dell'esperienza fatta da bambino allo stadio , ho fatto come quei calciatori bambini.
Sono rientrato di corsa negli spogliatoi , avendo capito che il mio tempo era finito e dovevo lasciare lo spazio a loro, alla squadra titolare .
Mi hanno fatto una pena immensa .
Ma è la loro vita e l'hanno scelta loro.
Quindi non di discute .
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