lunedì 23 marzo 2015

FARE FARE FARE

Oggi era proprio una di quelle giornate no, in cui hai necessità di sentirti ben voluto , accettato.
Ma ero troppo giù.
Residuo di un post ferie non buono.
Ma qualcosa dovevo fare per non esplodere .
Ho chiesto aiuto a chi sapevo poteva darmelo.
A me stesso.
Mi sono detto , perché qui a tediarti.
Fai , fai fai.
Qualcosa per te ma fai .
Non buttare tempo ,
Cancella questo momento depressivo .
Allora ho fatto .
Ho riempito tutti gli spazi temporali .
Fare il necessario e dedicarsi a se.
Fare le cose ora e non dopo .
Non pensare negativo.
E cavolo se funziona.
Ho fatto i Muffins in un tempo iperattivo , senza pensare a null'altro che all'obiettivo e al tempo a disposizione .
Riuscito alla perfezione , fortunatamente .
Autostima aumentata .
Depressione messa agli angoli .
Si non posso contare sugli altri , hanno il loro da fare.
Tocca a me.
Come ho fatto per lo Shiatsu .
Nessuno ha voluto fare pratica con me.
Che fare ? Fermarsi ?
Col cazzo.
Mi sono ricordato di quando mio padre, linotipista , si allenava a casa con una tastiera di carta .
Mi sembrava pazzo , ma ora capisco.
Mi sono ricordato di Giovanni Allevi che ha bisogno di praticare anche senza pianoforte .
Siccome la musica è memoria , lui in questi casi fa pratica con un tavolo , muovendo le dita come il pianoforte e la musica e le note solo nella sua testa .
Per cui ho preso il materassino yoga , un cuscino e un paraspifferi e , ho fatto pratica su loro .
Funziona .
Spettacolare.
Speriamo che non arrivi a questo punto a comprarmi anche una bambola di gomma .
No, sperem de no .
Li ci vuole la persona e basta .
Femmina , naturalmente.

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