lunedì 23 marzo 2015

ILLUSIONE MA, BUON AUSPICIO

È venerdì sera.
Come al solito , finito il Tai Chi, inforco la bici e vado al bar a prendere il caffè .
Arrivo un po' tardi ma c'è poca gente .
In più non c'è nessuna delle mie bariste preferite .
Fa niente , prenderò il caffè e torno a casa a fare altro.
Mentre stavo pensando questo , ecco che entra lei, con un cane .
Bel tipo , slanciata e vestita molto pratica, non da bar serale .
Si mette accanto a me con il cane e beve il caffè .
Vede che sto usando lo smartphone e inizia a dire le sue opinioni in merito  visto che non ne ha .
Le rispondo.
Le do ragione , le parlo delle mie esperienze che confermano quanto dice .
Continua a parlare ed ad ascoltarmi .
Che sensazione strana .
In tanti caffè che ho ingerito, mai capitato .
Me la godo .
Il bar sparisce , siamo solo io e lei .
Neanche ci conoscessimo da tempo.
Parliamo di noi , delle nostre vite .
Lei di un compagno che non dialoga e io della mia separazione e storie sentimentali passate.
Naturalmente come tutte le cose belle e inaspettate, prima o poi devono finire.
L'illusione si manifesta spazzando via la realtà .
Difatti mi saluta e va via.
È stato bello e insolito .
Almeno per i miei standard .
Non che sperassi chissà che cosa , o meglio ci speravo ma il dialogare ha fatto arretrare la speranza .
Diciamo che è stata una bella esperienza ed un allenamento per me.
Si ho capito che tendo a parlata troppo delle mie disavventure sentimentali .
Comunque per come era iniziato l'ingresso al bar non mi posso lamentare.
Anzi .
Mestamente ma speranzoso e fiducioso che sia un buon auspicio ho ri-inforcato la bici e tornato a casa .
Mi attendevano i panni lavati da stendere .
A dimenticavo .
Non l'ho detto .
È di Milano non di Codogno.

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