martedì 20 gennaio 2015

ANIMALI DA BAR

Forse sarà la mia sciocca esigenza di essere al centro dell'attenzione o semplicemente di trovare un clima più familiare ed accogliente ma, oggi al solito bar del sabato mattina , di buono c'era solo il caffè .
Questo perché era frequentato dai clienti pressing .
Quelli che prendono possesso dello spazio anziché condividerlo.
Quelli che girano le spalle anziché mettersi di faccia.
Quelli che parlano sempre delle solite cose , tra di loro e , ti obbligano ad ascoltare .
Quelli che si mettono davanti al bancone come barriera .
Tutti ciò limita la vita di cordialità del bar.
Rimani escluso o meglio ti escludi .
Ti passa la voglia .
Anche il mio amico vissuto che, di solito resta li a parlare e a farci sorridere , alla fine è andato via .
Il bello che queste persone non si accorgono di quello che fanno o se se ne accorgono ne sono orgogliosi .
Una mentalità di paese atavica.
Gente abituata a prendere possesso delle cose , non tramite la condivisione ma con l'esclusività.
Non lo so, di sicuro saranno bravissime persone , non le conosco , ma resta il fatto che fanno più danno che beneficio con la loro presenza .
Non danno nulla.
Ma mi domando.
Se dietro al bancone, come barista , non ci fosse una bella ragazza, starebbero li ?
Penso di si , perché con quel loro comportamento tracciano il territorio.
Un po' come fanno gli animali .
In questo caso , animali da bar.

Nessun commento:

Posta un commento