Ero in metro con i miei colleghi per raggiungere altri in una riunione di lavoro.
Nel mentre un collega ha aperto lo zaino per controllare dei documenti e, dallo zaino fuoriesce un flauto .
Tutti ci siamo sorpresi , abbiamo chiesto il perché .
Ci ha spiegato che lo porta sempre con se, da sempre .
Un ricordo dei suoi cari , per sentirli sempre vicini.
Una bella cosa anche se insolita e molto personale ed intima.
Ho pensato che in realtà anch'io porto con me un qualcosa in ricordo dei tempi che fu.
La rabbia .
Quella che hai dentro , di cui vorresti liberarti ma non puoi .
Perché appena te ne liberi si autoalimenta .
Per la vita che fai e per la predisposizione ad arrabbiarsi .
Già , quindi la mia rabbia ha un origine .
Nasce dal passato e continua a vivere nel presente.
Non ci avevo mai pensato.
Non che non lo sapessi .
Ma perché quando ti arrabbi pensi al momento , a quello che è accaduto .
Non hai la lucidità per riflettere e capire perché ti arrabbi, perché metti il muso.
Strana la vita , basta un flauto per far riemergere tutto questo .
L'ho sempre detto che la musica smuove l'anima ed aiuta a riconoscerla.
A renderla consapevole di quella che è , che è stata e che sarà .
Questo è un punto di partenza .
Per intraprendere un viaggio occorre.
Occorre che si parta.
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