Esistono.
Li ho visti stamane in metrò.
Sembravano più che loro , dei teatranti in trasferta.
Già vestiti per la recita.
Già pieni di allegria , pronta da regalare al pubblico , al loro pubblico.
Che strano mi sono detto .
Io sono uno di loro ma non mi sentivo appartenere a loro .
Solo perché mi sembravano qualcosa di irreale .
Un vista di qualcosa di passato anziché di presente .
Poi stamane questo pensiero si è materializzato facendo una cosa che ho fatto tante volte ma, solo oggi mi ha dato da pensare .
Ho prelevato dal Bancomat.
Allora mi sono chiesto ma come fa ad essere sempre pieno , chi li riempe .
Il pensiero si è esteso, chi riempe il sapone in ufficio , chi cambia gli asciugamani , chi cura i treni per farli funzionare , chi si occupa dei metrò quando la notte vanno a nanna.
Allora ho capito che sono loro, gli invisibili .
Quelli che lavorano ma nessuno più se ne accorge , perché diamo tutto per scontato.
Sono quelli che stamane, erano in metrò.
Gente che esiste , ma di cui nessuno sa più l'esistenza .
Vanno a scioperare .
Per una vita più dignitosa , nient'altro .
Ma mi chiedo .
Se anche io ho avuto un attimo di smarrimento nel riconoscerli .
Come può accorgersi di loro chi dovrebbe dar loro una vita migliore da vivere ?
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