martedì 13 gennaio 2015

L'ALLUVIONE

È arrivato anche qui da me.
In un certo senso lo avevo quasi previsto , messo in conto .
Ma comunque sia , è una forza che quando arriva , ti abbatte .
Ti prosciuga ogni energia .
Averlo previsto , serve poco se non nulla.
È il secondo in due anni .
Sono colpi che non ti permettono più di rialzarti.
Preferisci rimanere dove stai , a terra.
La prima volta è stato un fulmine a ciel sereno .
Si pensava più a cosa costruire in futuro anziché cercare di curare gli argini che, già in alcune occasioni avevano tracimato .
Ma sono quelle situazioni in cui pensi che il peggio è già passato .
Invece il peggio doveva ancora arrivare .
È accaduto in piena estate, che non è stagione di alluvioni.
Di improvviso in un giorno si è scatenato l'inferno , o meglio si è rivelato .
Acqua dappertutto , argini distrutti.
Il futuro che si stava costruendo , spazzato via in un attimo .
Si è dovuto ricominciare daccapo .
Ritornare da dove si era partiti perché l'alluvione aveva distrutto tutto, non rimaneva più nulla.
La strada verso il futuro , cancellata.
È stata dura ma si è avuto il coraggio di affrontare il destino avverso .
Pensando che fosse una esperienza , crudele ma, pur sempre una esperienza .
Giorno dopo giorno si è ripreso a rivivere .
Senza nessuno aiuto .
In questi casi nessuno arriva.
Forse si può anche comprendere , l'acqua fa paura , da un senso di annegamento , quindi è meglio restare lontani.
Mattone su mattone , piano piano si è ricostruito.
I frutti sono arrivati .
Un frutto pericoloso però , ma da provare e da vivere .
Questo frutto ha ridato energia .
Anche se in realtà era solo un modo per prendersela in quantità maggiori .
Ti ha fatto dimenticare i danni appena subiti tempo prima .
Tutto era rigoglioso, una piena primavera .
Forse per un alluvionato così appare , paragonandolo alle macerie subite.
Mentre per un non alluvionato sarebbe stato un semplice bel fiore da cogliere e niente di più.
Invece ancora una volta gli argini hanno iniziato a dare i primi segnali.
Questa volta la presunzione che il destino avverso non avesse a ripetersi , ha fatto si che i segnali venivano non considerati.
Ed ora eccoci qua .
In pieno alluvione .
Con acqua dappertutto .
All'interno .
E non puoi neanche cercare di gettarla fuori .
Perché non ti escono neanche le lacrime .
L'unico modo per far fluire questo alluvione .
L'alluvione della mia anima .

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