martedì 13 gennaio 2015

LA SORPRESA

È stata inaspettata.
Ormai non ci speravo più .
Da mesi andavo avanti così .
Nel buio più totale .
Stasera di improvviso si è rivelata .
Come un arcobaleno che illumina dopo un temporale .
Eppure , ero appena tornato a casa e l'umore era nero come le nuvole ora presenti in cielo .
Sono entrato in casa con un peso enorme sulle spalle .
Non perché avessi lo zaino .
Lo avevo anche già tolto.
Un peso dell'anima .
Quelli che non puoi scaricare .
Ma devi tenerlo e imparare a gestirlo.
Anche i passi erano più pesanti .
Mi sono ricordato di dover scendere a prendere l'acqua in cantina .
Ma pure quello mi sembrava un gesto estremo.
Che necessitava di una forza che non possedevo .
Ma mi son fatto coraggio e sono andato .
Rimandare le cose non alleggerisce , sono solo cose in più da fare dopo .
E diventano più pesanti .
E mentre mi accingevo a fare questo gesto semplice e utile , ma per me pesante e angosciante , ecco la sorpresa .
Li sulle scale .
Al momento non ci ho fatto caso.
Poi quando ho realizzato che era vero , che era lei, sono rimasto senza fiato.
Il cuore palpitava , per la gioia e per l'emozione .
Ma anche per paura che questa gioia svanisse .
La gioia si accompagnava alla paura di perderla di nuovo.
Anche perché stare senza di lei , non ti abitui .
Tornare a casa e sapere che non c'è, non lo accetti mai , non te ne fai una ragione.
Ogni giorno speri che ritorni a toglierti da quel buio in cui ti ha cacciato .
Ma ora sono felice .
Non so se durerà , ma ora c'è .
So anche che se non ci sarà più è perché , come in passato , si è consumata l'energia .
Starà a me, a non esagerare .
Anche perché per cambiare questa lampadina , l'amministratore ci ha impiegato tre mesi.

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