Sono quelli che devi mettere in occasione di un grave problema di salute nella tua vita o in caso di fallimento di vita.
Ne ho sentito parlare da una persona malata di cancro e dal proprietario della Virgin dopo un suo fallimento imprenditoriale .
In entrambi casi non potendo contare sull'esistente , su chi poteva dargli una mano , sono stati costretti a partire da zero .
Di ricostruirsi da capo.
Da soli , con le loro forze .
È dura , è tremendo ma, se ci riesci è una forza inestimabile .
Certo , si rischia anche il suicidio.
Ma a ben pensare e a guardarmi intorno , ne vedo di gente suicidata che ancora vive.
Nel mio caso mi trovo ad affrontare un fallimento su tutto.
Ho fallito come marito , come famiglia , come padre , come lavoratore , come amico , come amante in maniera continuativa .
Ho così fallito che ormai e, li posso comprendere , neanche mi danno più retta.
Non rispondono a messaggi , non ti likeno più , non ti seguono , non ti chiamano .
Ti evitano , cercano di starti lontano .
Allora occorre azzerare tutto.
Perché da un fallimento non si può recuperare ciò che hai perso.
No da un fallimento puoi solo ripartire.
Ripartire da zero.
Abdicare da tutto.
Da quello che non ti da più niente e ti fa solo sprecare inutilmente energie .
Allora occorre aprirsi al mondo.
Bello o brutto che sia .
Non ha senso percorrere le stesse strade che non ti portano da nessuno parte .
Un po' come quando vai in giro in bicicletta per la campagna o a passeggio per una città nuova .
Perdersi per imparare a conoscerla .
Certo il rischio è alto .
Rischi di rimanere solo.
Di affondare completamente .
E se così sarà ci lasceremo annegare , fino in fondo .
Perché un fallimento una soluzione deve trovarla , in un modo o nell'altro
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