martedì 13 gennaio 2015

FA ANDÀ I MAN

Bertrand Russell ha sempre teorizzato l'elogio della fatica.
Perché chi fatica , alla fine della giornata ha solo voglia di riposarsi e svagarsi.
Senza perdere tempo in cose inutili e dannose per se e gli altri .
Lo aveva notato frequentando i pub di sera , frequentati da lavoratori di fatica , quando lui era giovane .
Per cui i mali di oggi, sosteneva son dovuti proprio all'assenza di lavori di fatica , che stancano.
Io lavoro dall'età di 21 anni e, ho sempre fatto e faccio un lavoro di pensiero , seduto dietro una scrivania .
Lavoro che ti porta a pensare , a litigare , a spettegolare , ad arrabbiarsi , a somatizzare e interiorizzare tutto .
Ieri ho fatto , fortunatamente , per volontariato , una esperienza di lavoro di fatica .
Il lavoro in cui devi far andare le mani.
Certo anche la testa , perché facendo parte di un processo di lavoro , uno collegato all'altro , devi pensare che se fai il tuo , ma non bene, si ripercuote su una maggior fatica per chi viene nel processo dopo di te.
Io sono andato a nozze , essendo predisposto a questo tipo di comportamento .
È affascinante .
Ieri e, anche stasera , mi sono ammazzato di fatica .
Ma ero contento .
Non ho pensato alle mie paturnie .
Ho collaborato.
Fatto.
Aiutato .
Tornato a casa tutto mi è sembrato diverso.
Tutto aveva altro peso .
Anche il sonno è ritornato di riposo e ristoratore .
Anziché essere un atto di chiusura di una giornata fallimentare .
Fatta di pensieri , angosce e umiliazioni .
Viva la fatica .

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