Era seduto dinanzi a me sul treno .
Rubicondo.
Bellissimi occhi chiari ,
Portava in viaggio buste di salumi .
Salumi che hanno trasformato con la loro fragranza un vagone in una salumeria .
Guardava il paesaggio che il treno attraversava , con gli occhi pieni di meraviglia .
Proprio come i bambini che, come lui sono persone semplici e si fanno catturare dalla semplicità .
Annotava su un foglietto con la sua biro , tutte le stazioni che attraversavamo.
Chissà se lo faceva a mo di pollicino, per ritrovare la strada del ritorno a casa .
Oppure per decantare i posti che ha visto , con i suoi amici all'osteria, davanti ad una tazza di vino.
Me lo vedo come racconta , come rapisce l'attenzione degli altri.
Altri che a differenza sua , per il lavoro che fanno , non possono lasciare il luogo dove abitano per un viaggio nella città .
Ho con me ancora i suoi sapori indosso .
Sapori che per un giorno mi faranno ricordare quel viaggio come semplice, spensierato e affascinante.
Anziché un viaggio della solitudine che mi porta da casa a lavoro e da lavoro a casa .
Grazie a quest'uomo , da oggi , quel viaggio per me, nel suo ricordo , sarà un mondo bello da attraversare .
Perché se vuoi vedere il bello lo vedi dappertutto , non occorre allontanarsi tanto .
Anche da uno specchio del bagno mentre ti radi la barba.
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