giovedì 8 gennaio 2015

NIENTE

Niente,
non ci sono riuscito.
Le luci sono ancora spente.
No per dimenticanza ma, per scelta o per la vita di ora, non so.
È strano , non riesco ad abituarmi.
Per me una stella deve sempre essere luminosa.
Illuminare di luce riflessa.
E lei è, una stella.
Invece nulla.
Si è chiusa.
Isolata.
Lontano da tutto e da tutti.
Avrà i suoi problemi,  ma c'è qualcosa in più.
Almeno questo mi pare.
E si , io conosco la sua illuminazione.
Il riscaldamento che da al cuore.
Ora invece è tutto freddo.
Non perché siamo in autunno.
È più un autunno dell'anima.
Quella stagione del cuore che quando viene , viene, anche se fuori il sole riscalda la terra.
Vorrei prenderle la mano.
Dagli la mia energia.
Il mio calore.
Come una respirazione di soccorso a chi si ferma il cuore.
Ma lei non ha bisogno del defibrillatore.
Lei ha bisogno dell'amore.
Lei è nata per questo.
E non sono sicuro più se quel bisogno sono io.

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