Scendendo dal treno mi sono passati davanti agli occhi i momenti passati .
Chissà perché .
Forse perché è ancora nei miei pensieri.
Forse perché è frutto conseguente a quello che avevo appena letto.
Non so.
Ma il cervello ha le sue regole .
È lui che governa .
Dobbiamo solo adattarci e fare quello che ci chiede.
Senza domandarci il perché .
Fidarsi di lui.
Perché lui siamo il nostro io razionale .
Per cui così ho fatto.
Ho pensato a lei .
Ai tanti momenti belli trascorsi insieme.
Vedere il suo viso.
Accarezzargli le mani .
Farla sorridere .
Salutarla con il cuore , con gli occhi e con un bacio.
Risalutarla dal binario , dopo essere sceso dal treno, con un vetro che ci separava .
Scrivergli qualcosa di bello che lei mi dava ispirazione .
Di tutto questo stamattina il mio cervello mi ha comunicato che, non può mancarmi nulla.
Non posso avere nessun rimpianto .
Perché tutto questo lo facevo io.
Lei nulla.
Semplicemente rispondeva ai miei gesti, alle mie attenzioni.
È vero , ha ragione il mio cervello .
Non si può rimpiangere il nulla.
Magra consolazione , ma è così .
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