martedì 13 gennaio 2015

IL CAMBIO

Da quando mi sono separato e vivo da solo , la bicicletta è diventata la mia compagnia .
Fa parte di me, non riesco a farne a meno compreso quando piove , non a dirotto.
Forse perché mi da un senso di libertà .
Per cui quando non posso usarla , mi sento prigioniero.
Ne ho due ma, la preferita è quella classica da città mentre l'altra è più per attività sportiva .
Però da quando devo recarmi di sera per mie attività in zone del paese con strade un po' dissestate , mi tocca usare questa.
Questa bicicletta ha 21 rapporti .
Bello dirà qualcuno.
Belli se li usi in modo corretto .
Altrimenti diventano un problema .
Rischi di rimanere a piedi .
Con una bella bicicletta ma a piedi .
Mi è già capitato più volte.
Sarà perché non la uso da tempo.
Sarà perché di sera non riesco a vedere .
Ma è diventata un incubo.
Ho il terrore del cambio.
So di star facendo la cosa sbagliata ma mi ostino a farla comunque .
Ed ecco che rimango a piedi , con catena che esce fuori.
Mi sembra un po' la metafora della mia vita.
Una persona con tante caratteristiche , i miei rapporti di cambio ma, usati in modo inidoneo.
Ed ecco che rimango a piedi, lasciato solo.
Colpa di un cambio errato .
Un cambio che senti di non dover azionare ma lo fai lo stesso .
Ed ecco il patatrac.
La tua vita si blocca , rimani a piedi e     di conseguenza rimani indietro , da solo .
Devo imparare a cambiare correttamente sia con la bici che con la vita.
Con la bici ho capito dove sbaglio , con la vita anche ma è molto più difficile .
Perché gli ingranaggi sono gli altri .
E quando si mettono di traverso , la catena che è uscita fuori dal disco, non riesci più a rimetterla a posto.
Ti ci vuole un meccanico preparato e professionista.
Va bene anche una persona che ha la passione per queste cose .
Ma da solo non ci riesci .
Non puoi.
Con tutta la buona volontà , puoi solo prendere atto di aver cambiato nel momento sbagliato e che la catena è uscita fuori .
Nulla più .

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