mercoledì 21 gennaio 2015

L'ECCESSIVO

L'ho conosciuto ieri sera al bar .
All'apparenza mi sembrava un tipo strano .
Poi ascoltandolo parlare , ho capito .
È un esperto di vino e, come il vino ha un animo allegro , socievole e aperto .
Io non ne capisco nulla ma si vedeva che era un intenditore.
Una persona che parlava con competenza e passione.
Mi ha detto che per fare il mestiere che fa, occorre essere un eccessivo .
Devi bere, dedicarcisi con passione.
Senza limiti.
Devi provare e assaporare .
Solo così puoi diventare un esperto .
Bastava vedere i suoi occhi , mentre guastava e assaporava .
Come faceva muovere il vino nel calice per identificarne i sapori .
Molto affascinate , anche se io sono completamente astemio .
Ma vedere una persona che fa qualcosa con passione che , si distingue da chi lo fa con esaltazione , ti fa avvicinare , anche solo per capire , ad un mondo che non ti appartiene .
In fondo perché la passione è la stessa dovunque la eserciti e siccome tu sei fatto così , quando incontri queste tipo di persone non puoi che entrare in empatia e rimanerne rapito.
Ma la cosa che mi ha fatto capire di più il senso di eccessivo , di cui lui parlava, non è stato vederlo bere con gusto più calici di vino diversi e averne una lucidità , frutto dell'esperienza , di analizzarli seriamente ognuno .
È stato in un altro gesto che ha fatto.
Quelli che ti fanno capire che si è eccessivi perché lo sei in tutto .
Altrimenti non potresti esserlo solo in un determinato momento .
Be, questa persona ieri al bar mi ha rivolto la parola , parlato con me e si è anche presentato .
Davvero una persona insolita , fuori dal comune .
Un eccessivo.

Nessun commento:

Posta un commento